La Rocca di Sillano

Monumento Nazionale dal 1889, si erge sulla sommità di un colle, a 530 mt. sul livello del mare.

La prima attestazione dell’insediamento di Sillano compare in un documento del X sec. dove il vescovo di Volterra conferma al presbitero Andrea la chiesa di S.Quirico e S. Giovanni Battista.
La prima menzione scritta di un insediamento fortificato in loco è, invece, del 1067 e si riferisce ad una vendita di terra tra privati. E’ a questa fase che si fa risalire la torre di avvistamento.
Nei secoli successivi la rocca attraversa molteplici passaggi di proprietà.
Nel 1221 il castello di Sillano entra a fare parte della giurisdizione di Volterra; nel XIV secolo la rocca diviene feudo della famiglia Petroni di Siena e alla fine del 1300, insieme al suo borgo, viene acquistata dalla Signoria di Firenze e retta da Martino Magli da Casole d’Elsa, detto Martin- Cione.
L’aspetto attuale della rocca, è il risultato di molteplici interventi costruttivi e ricostruttivi avvenuti nel corso dei secoli, mossi dalla necessità di adeguare l’iniziale complesso architettonico (XI-XII sec.), costituito da una torre a pianta quadrata inserita all’interno di un circuito difensivo (turris et castellum) all’ evoluzione della tecnica miliare, sia di assedio che di difesa, culminata nel XV sec. con l’introduzione delle armi da fuoco, e a Sillano con la realizzazione dell’imponente cortina muraria dotata di torrette angolari.
La pianta poligonale che contraddistingue Rocca di Sillano è dovuta al necessario adattamento alla conformazione geomorfologica del banco di roccia su cui sorge, e rispecchia quello che sarà a distanza di secoli il primo presupposto dell’ ingegneria militare quattrocentesca “la difesa attraverso il sito naturale”.
A partire dal XVI secolo inizia la fase di decadenza della Rocca che si protrae fino alla fine dell’ Ottocento.
L’ultimo proprietario della Rocca Sillana è stata la famiglia Paladini che negli anni Ottanta del XX secolo ha donato il complesso architettonico al Comune di Pomarance.
Intorno alla Rocca si sviluppa ad anello, anch’ esso fortificato, il borgo; le mura conservano tracce notevoli anche dei due ingressi principali con porta ed antiporta a nord-ovest (Porta Volterrana), mentre a sud-est (Porta San Rocco) con un complesso sistema a ‘tenaglia’ di forse 3 porte successive, inserite all’interno di un corridoio murato senza soluzione di continuità.
In entrambi i casi le ‘porte’ erano munite di portone in legno a due ante bloccato con sbarre trasversali che venivano riposte in allogamenti laterali predisposti nella muratura.
Lo scavo archeologico eseguito nei pressi della Porta San Rocco ha permesso di riportare alla luce la forte urbanizzazione che caratterizzava l’insediamento; ai lati di strade basolate si dispongono le abitazioni di uso civile, locali di servizio o destinati a molteplici attività; le case sono costituite da pochi vani e solo in alcuni casi solariatae (fornite di un secondo piano).

Orari di apertura della Rocca:

Dal 25 aprile al 31 maggio
Sabato e Domenica dalle 15:00 alle 19:00. Solo con visita guidata, partenze ogni ora.

Dal 1 giugno al 30 settembre
Sabato, Domenica e Lunedì dalle 16:00 alle 20:00. Solo con visita guidata, partenze ogni ora.

Aperture Straordinarie

Pasqua, Lunedì di Pasqua, 1 maggio, 2 giugno: con orario 15:00/19:00
15 agosto: con orario 16.00/20.00

Aperture notturne: dal 1 luglio al 31 agosto
Martedì dalle 21:00 alle 24:00.
Partenze visita guidata(21:00 – 22:30)

Prenotazioni:
Ufficio Turistico Pomarance
Tel. 0588 62381
Consorzio Turistico Volterra Valdicecina
Tel. 0588 86099

Prezzi:
3,00 € intero con visita guidata
2,00 € ridotto con visita guidata
Gratuito: Portatori di handicap – residenti nel Comune di Pomarance – under 6 alunni delle scuole dell”infanzia, primarie e secondarie di primo grado del Comune di Pomarance.

Biglietto Cumulativo:
Rocca Sillana, Casa Bicocchi e Mostra Guerrieri e Artigiani:
5,00 € intero
4,00 € ridotto