Mostra permanente Artigiani e Guerrieri

L’alta Val di Cecina dalla Presistoria al Rinascimento
Oggetto di questa esposizione, ospitata negli storici locali di Palazzo Ricci, è quella piccola parte di territorio, compresa tra i fiumi Cecina, Sterza e Cornia.
I resti archeologici descrivono un territorio frequentato dalla Preistoria fino al Medioevo.

I numerosi rinvenimenti di strutture e materiali di epoca romana confermano il fitto popolamento che questo territorio conobbe in età tardo repubblicana e imperiale.
Una serie di ricognizioni e gli scavi archeologici restituiscono il quadro di una sostanziale continuità sociale e stabilità economica tra l’epoca etrusca e quella romana, come attestano gli scavi di podere San Mario e Podere Cosciano, due fattorie che rimangono in uso per molti secoli, dal IV a.C. fino agli inizi del VI secolo d.C.. Particolarmente importante è l’iscrizione funeraria rinvenuta a Podere San Sisto, non lontano da Pomarance, nella quale sono ricordati Marius Montanus e la sua famiglia che documentano l’esistenza in questa zona , nel II sec. d.C., di un ceto imprenditoriale volterrano.